Hard Head

Hard Head

Hard Head è un flippatissimo giochino fine anni ’80, classico platform; ci si giocava però agli inizi dei ’90 quando, superato lo sgomento iniziale che ti gelava i ginocchi dopo aver guardato le ambientazioni e i vari personaggetti, si scopriva invece l’assoluta genialità nella scelta stilistica.In fin dei conti si tratta di alieni in un mondo assolutamente alieno, quindi che ti vuoi aspettare? Non puoi stupirti se a fine livello si raggiunge il “goal” calciando un pallone in rete, dopo aver sbollato aggeggi bipedi a forma di cono o di rettangolo o di paperella gialla, dopo aver schivato mine e pulmini della Croce Rossa (in realtà rossi con croce bianca)! E puoi solo ringraziare Odino per aver generato una sequenza di bit che si materializza sotto forma di piccoli sgorbi senza bracci e che stanno a rappresentare i tuoi figlioli mentre ti corrono incontro saltellando…Si intende, gli sgorbietti aumentano di una unità ogni qualvolta si fa gol a fine livello e dove, ovviamente, ci attende la nostra amata. PELAMORDIDDIO QUANT’E’ BRUTTA! La scena a tutto schermo con primo piano sui volti quadrangolari e antennati è letteralmente da vomito. Il bacio è debilitante! Gli occhi che strabuzzano dalle orbite del Player 1 rendono l’idea. I livelli sono un sballo: in pratica te sei un coso con tre antennine (o tre capelli???) che fa delle bolle non si sa da dove (forse una pistola che spara bolle di moccio o di bava) e devi schivare ostacoli e ammazzare esseri di tutte le in-forme… e poi devi fare gol… e poi devi spaccare i muri e prendere diamanti e fiorellini e devi anche saltare sulla prima Sfera del Drago e poi c’è la tastiera del pianoforte, la lava e poi di nuovo il pallone da calcio, i cuoricini, il Power, i ladri bendati e gli indiani armati di frecce… ommadonna!!! E poi BAM! I livelli sono 16, almeno questo è quello che si evince dalla schermata post-parto; arrivi al livello X e trovi il classico cazzo di mostro di fine livello del cazzo che provi ad ammazzarlo ma non ci riesci perché cazzo non si capisce come si fa ad ammazzarlo o a schivare i triliardi di oggetti del cazzo che ti lancia addosso… e allora dici <<eccheccazzo>>…Così quella specie di coso ti blocca la strada per sempre e non finisci il livello né il gioco… e non puoi più baciare nemmeno la tua amata… quindi niente sgorbietti… sob… 🙁 E allora capisci che il gioco e veramente cazzuto! E servono un botto di ore di gioco, che comunque non stancano mai, per imparare a diventare un veterano del Vietnam con centinaia di cadaveri sulla coscienza. Oh, mi raccomando, non vi confondete con Hard Head 2 o Hard Head del ’91: se volete provare tutti i brividi dell’impossibile e piantarvi inesorabilmente senza riuscire a salire sull’ultima corsa della “circolare” gialla (l’autobus che porta in Viale Manin e Dal Naso), dovete giocare all’originale dell’88.

Cher on Players!

P.S.: Ah! I panini cazzo! Ci stanno dei cosini che sembrano dei panini, degli hot-dog che strisciano, forse dei bruchi… degli hot-caterpillar… boh! Fantastico!!! 😉

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